Rumore leggero di un proiettore. Si apre un sipario. Qualcuno vi dà il benvenuto. No, non è un concierge, ma la nostra città: Trani. La pietra, un tempo chiarissima, si è tinta un po’ di scuro ma, come i capelli brizzolati di una persona elegante, è più bella ora di quando non lo fosse prima.
Perché ha una storia da raccontare e un’altra da scrivere.